Amar Sundy

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Amar Sundy occupa un posto speciale nel mondo del Blues. La sua musica, vivace e piena di colori, unisce con armonia le influenze di Chicago Blues e i ritmi originali del deserto del Sahara, dove lui è nato.
Amar Sundy è un Tuareg. E’ cresciuto a Parigi e a diciotto anni è tornato in Algeria in cerca delle sue radici. Tornato in Francia pochi anni dopo, scoprì il Blues, e questa volta si trasferì a Chicago, dove passò alcuni anni suonando con Otis Rush e James Cotton. Al suo ritorno in Europa, Amar ha lavorato con Albert King, B.B. King e Albert Collins per poi iniziare la sua carriera da solista.
Dal 1986 Amar divenne un regolare frequentatore della scena Blues di Chicago.
Tutto iniziò a Parigi con l’incontro con Jimmy Johnson e il suo invito a recarsi nella “Windy City”, dove Amar iniziò a vivere sopra il club “B.L.U.E.S.”.
Il 1990 segna l’uscita del suo primo lavoro solista, “Hoggar – Chicago – Paris”. Nel 1998, al termine di cinque anni di sperimentazione e ricerca esce “Homme Bleu”, l’album che evidenzia un nuovo stile musicale basato sulla fusione tra Chicago Blues e ritmi Berberi.
Nel 2000, viene pubblicato il suo primo album live, “Live & Blues” e, nel maggio del 2004, è la volta di “Najma” con etichetta Dixiefrog.
Nel luglio del 2006, un brano da “Najma”, fa parte della compilation “Blues around the world”.
Amar Sundy torna così negli Stati Uniti, stavolta con la sua musica e con quel personale stile che unisce Chicago Blues e ritmi Tuareg.