Ad un mese esatto dall’apertura della Summer Edition 2010, dal 15 al 18 luglio, il Torre Alfina Blues Festival presenta il cast che animerà il Main Stage.
L’organizzazione ha lavorato duramente per garantire un cast dall’elevata qualità artistica, nonostante il periodo economico critico che ha limitato il supporto degli sponsor e degli enti locali. Ricordiamo che tutti i concerti del Festival sono ad ingresso completamente gratuito.
Il Festival distribuirà gli eventi su tre palchi:
Ognuna delle quattro serate del Festival sarà un vero fiume di note, arricchito da altri eventi collaterali, con varie sonorità.
Il cartellone del Main Stage presenta innanzitutto due graditissimi ritorni: Dede Priest, dopo aver incantato il pubblico alla prima Winter Edition, svoltasi a gennaio 2010, ritorna a gran richiesta; Earl Thomas riporta a Torre Alfina, con una band totalmente diversa, le sue performance, con la sua grande presenza di palco, e le straordinarie doti nel ballo.
A questi due artisti si aggiungono tre novità assolute: Ruthie Foster, seconda artista femminile, porterà la raffinatezza e le grandi vocalità delle quali è dotata; con Michael Burks, bluesman di 130 chili, potremo fissare lo stato dell’arte del blues elettrico; la Rusty Wright Band, guidata dall’omonimo artista, porterà sul palco un elettrizzante ed esplosivo show che lascia un segno indelebile a chi ha la fortuna di assistere.
Oltre al cartellone principale del Main Stage, sarà possibile ascoltare altra grande musica durante gli aperitivi musicali e al Club di Mezzanotte: Shawn Rivera, Mark Shattuck e la Torre Alfina Blues Band, alla quale si sono aggiunti Jacqueline Ferry, Andrea Scuto e il cantante David Ketckhut. Gli ultimi due, entrambi provenienti da Los Angeles, non solo arricchiscono l’anima della band ma esaltano il legame con gli Stati Uniti d’America. Vista già la presenza di Mark Shattuck, originario della città di Indianapolis, la Torre Alfina Blues Band amplifica l’anima blues nordamericana. Da non perdere, inoltre, la formazione emergente dei BeBlues, reduci dal successo della partecipazione al concerto del 1° maggio a Napoli.