L’Associazione Torre Alfina Blues, nata nel 2005, decide di partire l’anno stesso con questo evento finalizzato a portare la cultura afro-americana in Italia e a rendere più visibile l’importante territorio dell’Alto Lazio.
Nonostante i tempi ristretti, nella stessa estate del 2005 si realizza la prima manifestazione di quello che resterà l’evento di maggiore rilevanza e successo, proprio il Torre Alfina Blues Festival: nel piccolo borgo di Torre Alfina, nei giorni 29, 30 e 31 luglio, accorsero oltre 3.000 persone per ascoltare musica rock-blues “live” di buona qualità.
Quella stagione si concluse poi con l’evento “Cool Nights”, per il quale erano previste due serate “live”, una nel Borgo Torre Alfina, l’altra in Acquapendente, culminate con una Jam session tra le band di Mark Shattuck e di Mark Hanna, insieme ad altri musicisti professionisti, noti nell’ambiente romano.
L’estate del 2006 vede il Torre Alfina Blues Festival alla seconda edizione ma già con tante novità: quattro serate invece di tre, la partecipazione di artisti statunitensi, il consenso di tutti gli enti locali.
Le tre edizioni 2007, 2008, e 2009 del Torre Alfina Blues Festival hanno avuto il merito da una parte di rafforzare ed ampliare il successo dell’evento, dall’altra di fissare un punto di riferimento per la qualità musicale della musica blues dal vivo.
Al termine dell’edizione del 2009, dopo cinque anni di importanti riconoscimenti, gli organizzatori immaginano qualcosa che possa estendere gli obiettivi dell’associazione in termini di promozione della musica afro-americana.
L’idea è quella di una “Winter Edition” per verificare se è possibile dare un scadenza semestrale al Festival. La prima Winter Edition del Festival si è svolta dal 2 al 5 gennaio 2010, sempre nel Bogo di Torre Alfina.
Il sindaco di Acquapendente Alberto Bambini ha dichiarato “Il territorio di Acquapendente è ricco di eventi tutto l’anno ma il Torre Alfina Blues Festival si sta segnalando come manifestazione di livello nazionale ed internazionale”.